
E’ stato approvato a Budrio, durante il consiglio comunale del 28 luglio, il Regolamento per il Registro delle dichiarazioni anticipate di trattamento, dette anche Testamento Biologico, primo comune della Provincia di Bologna, capoluogo incluso, ad aver istituito concretamente il registro per il DAT (dichiarazione anticipata di trattamento). Il risultato è stato ottenuto grazie all’impegno del gruppo di maggioranza che già nel novembre del 2009 aveva presentato in Consiglio un ordine del giorno di richiesta per l’istituzione del Registro. Nel corso della seduta la maggioranza ha votato compatta a favore ed il Registro verrà istituto da settembre, a disposizione dei cittadini.
- Si tratta di un opportunità che forniamo ai cittadini su un tema molto delicato, il fine vita, che ha suscitato e suscita discussioni molto accese. – commenta Carlo Castelli sindaco di Budrio - Pare evidente che manca una legge nazionale e che le proposte di legge che ci sono in materia non vengono iscritte all’ordine del giorno della Camera, quando invece è diventato urgente affrontare un tema che in molti paesi europei è già regolato da una legge apposita. Il tema delle dichiarazioni anticipate di trattamento – conclude Castelli – è affrontato solo dal codice deontologico dei medici. Auspico che siano proprie le iniziative locali, come questa di Budrio e molte altre già in essere a livello nazionale, a stimolare il Governo perché venga al più presto approvata una legge in materia.
Il registro è riservato ai cittadini residenti nel Comune di Budrio e consente l’iscrizione nominativa, mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, di coloro che hanno redatto un testamento biologico in cui si dichiara la volontà relativa ai trattamenti di natura medica in caso di malattia o lesione cerebrale irreversibile ossia in tutte quelle situazioni in cui le persone si trovano nell’ incapacità di dare il consenso o rifiutare i trattamenti medici a cui sono sottoposti. Il cittadino può allegare , in busta chiusa, il documento che raccoglie il suo testamento biologico e recarsi, da settembre, presso il servizio Certificazione e Comunicazione, previo appuntamento, con uno o più fiduciari che hanno funzione di garanti dell’esecuzione del testamento. Le buste, debitamente sigillate, sono depositate e conservate con le idonee misure di sicurezza, presso l’ufficio comunale competente. Le modalità di presentazione e i moduli di richiesta di registrazione saranno presto on line sul sito del comune, ed in distribuzione presso l’U.R.P.
