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Si informa la cittadinanza che alcuni Comuni dell'Appennino bolognese, situati a distanza dal nostro territorio, sono stati interessati dall'attivazione di misure di contenimento della peste suina africana (PSA) a seguito del riscontro di un caso in un cinghiale rinvenuto nel territorio del Comune di Fanano, in provincia di Modena.
L'Amministrazione comunale ritiene opportuno dare questa informazione esclusivamente per informare i cittadini che frequentano tali aree per escursioni, turismo o perché vi possiedono una seconda casa.
Si sottolinea che non vi sono criticità né restrizioni che riguardino il nostro Comune e che, allo stato attuale, non sussistono motivi di preoccupazione per il territorio comunale.
Per chi si reca nelle zone interessate è comunque importante attenersi alle eventuali indicazioni e misure previste dalle autorità competenti, contribuendo così alle attività di prevenzione e contenimento della diffusione della malattia tra la fauna selvatica.
La PSA non è trasmissibile all’uomo e quindi non ci sono pericoli per la salute collettiva, l’uomo può però essere un veicolo di trasferimento indiretto del virus ai suini. Per questo motivo, in virtù della prossimità del ritrovamento con il confine metropolitano, verranno inseriti in zone di restrizione con misure stringenti i Comuni di Lizzano in Belvedere e Alto Reno Terme. In zona di restrizione cuscinetto verranno invece inseriti i Comuni di Gaggio Montano, Castel di Casio, Camugnano e Castiglione dei Pepoli.
Per i dettagli sulle restrizioni e attenzioni si veda la pagina https://www.cittametropolitana.bo.it/portale/Home/Archivio_news/Peste_suina_cinghiale_infetto_Fanano
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Ultimo aggiornamento: 11-07-2026, 08:36
