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Dal 16 al 19 aprile 2026 Budrio tornerà ad essere la capitale mondiale dell’ocarina con una nuova edizione del Festival Internazionale dell’Ocarina, l’appuntamento che celebra lo strumento simbolo della città e richiama ogni anno musicisti, studiosi e appassionati da tutta Italia e dall’estero.
Il Festival è organizzato da Fondazione Entroterre ETS in coprogettazione con il Comune di Budrio, con il prezioso contributo delle associazioni del territorio Diapason, Gruppo Ocarinistico Budriese (GOB) e Il Temporale, protagoniste da anni di un importante lavoro di didattica, promozione e diffusione dell’ocarina.
“Il Festival dell’Ocarina è uno degli eventi che più rappresentano l’identità della nostra comunità – dichiara la sindaca Debora Badiali –. Budrio è la città in cui questo strumento è nato e continua ad essere un luogo vivo di produzione culturale, ricerca musicale e trasmissione della tradizione alle nuove generazioni.”
L’ocarina di Budrio è oggi conosciuta e suonata in tutto il mondo, in particolare in Oriente, dove viene praticata sia da bambini sia da adulti. Proprio questa dimensione internazionale rende il Festival un evento capace di attrarre numerosi visitatori stranieri, contribuendo alla promozione culturale e turistica del territorio.
Un riconoscimento importante è arrivato nel 2024, quando l’ocarina ha ottenuto la De.Co. (Denominazione Comunale) da parte della Città Metropolitana di Bologna, che ne ha sancito il valore come eccellenza identitaria del territorio budriese.
Il Festival 2026 proporrà quattro giorni di musica, incontri, concerti e attività divulgative che coinvolgeranno il centro storico di Budrio. Gli eventi si svolgeranno in luoghi simbolo della città come il Teatro Consorziale, la Sala Ottagonale delle Torri dell’Acqua e diversi spazi all’aperto, con la partecipazione di artisti italiani e internazionali.
Grande attenzione sarà dedicata anche alla formazione e alla divulgazione, grazie alle attività e ai laboratori promossi dalle associazioni Diapason, GOB e Il Temporale, rivolti a bambini, studenti e appassionati.
Il piano economico complessivo dell’iniziativa, sostenuto da Fondazione Entroterre, prevede un investimento di 112.000 euro, mentre il contributo del Comune di Budrio ammonta a 8.000 euro.
“Negli anni il Festival è cresciuto molto – sottolinea la sindaca Badiali – diventando un appuntamento stabile e riconosciuto. Questo ha permesso di rafforzare le collaborazioni, attrarre sponsorizzazioni e costruire un modello organizzativo solido che oggi consente di realizzare un evento di grande qualità con un impegno economico pubblico contenuto. È un esempio concreto di come si possano valorizzare le eccellenze culturali del territorio con attenzione e responsabilità nell’utilizzo delle risorse pubbliche.”
Il programma completo del Festival Internazionale dell’Ocarina 2026 è già disponibile sul sito ufficiale del Festival e allegato di seguito.
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Ultimo aggiornamento: 12-03-2026, 10:05

