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A ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, Budrio rende omaggio a una delle figure più significative della storia e della spiritualità attraverso la mostra “Francesco 800 – Nudi di fronte al Creato: Francesco e noi, oggi”, un progetto che mette in dialogo arte contemporanea, cultura e riflessione sui valori francescani.
Promossa dall’Associazione per le Arti Francesco Francia, in collaborazione con il Comune di Budrio, e curata da Lidia Bagnoli, l’iniziativa coinvolge quaranta artisti professionisti e propone un percorso espositivo diffuso in diversi luoghi della città, trasformando gli spazi culturali in occasioni di incontro e approfondimento.
La mostra nasce dalla volontà di rileggere l’attualità del messaggio di Francesco, capace ancora oggi di interrogare la società contemporanea sul rapporto tra essere umano e natura, sul valore della semplicità, sulla fraternità e sulla responsabilità verso il Creato. Temi che superano i confini religiosi e diventano spunti di riflessione collettiva, particolarmente significativi in un tempo segnato da profonde trasformazioni ambientali e sociali.
Il titolo “Nudi di fronte al Creato” richiama l’invito a riscoprire un rapporto più autentico con il mondo che ci circonda, liberandosi dal superfluo e riconoscendo il valore di ogni forma di vita. È una prospettiva che richiama la vicinanza di Francesco agli ultimi, il rifiuto della violenza e la ricerca di una convivenza fondata sul rispetto e sulla cura reciproca.
L’esposizione si articolerà in quattro sedi, ciascuna dedicata a una diversa espressione artistica: la Sala Rosa ospiterà le opere pittoriche degli artisti e delle artiste dell’Associazione per le Arti Francesco Francia; il foyer del Teatro Consorziale accoglierà le sculture; la Biblioteca comunale Augusto Majani Nasica ospiterà le opere su carta; alle Torri dell’Acqua sarà invece presentata una selezione di lavori di giovani borsisti del Collegio Venturoli di Bologna, istituzione storica impegnata nel sostegno agli studenti meritevoli dell’Accademia di Belle Arti.
Un progetto che valorizza il patrimonio culturale di Budrio e invita cittadini e visitatori a vivere il centro storico attraverso un itinerario capace di intrecciare linguaggi artistici, luoghi della cultura e partecipazione della comunità.
La mostra sarà inaugurata giovedì 29 ottobre alle ore 17.30 presso la Sala Rosa, in via Guglielmo Marconi 3/b.
Queste le parole della Sindaca di Budrio Debora Badiali:
“È con grande piacere che accogliamo a Budrio questa iniziativa dedicata a San Francesco, una figura capace, a distanza di otto secoli, di continuare a parlare al nostro presente attraverso linguaggi diversi e universali: la spiritualità, la cultura, l’arte e il rapporto con la natura.
Budrio ha scelto di affrontare questo anniversario accogliendo la proposta dell’Associazione per le Arti Francesco Francia che intreccia il patrimonio culturale di Budrio con una riflessione più ampia sul rapporto tra l’uomo, la natura e la comunità. Un dialogo tra passato e presente che coinvolge il centro storico, i nostri luoghi della cultura e alcuni spazi che quotidianamente fanno parte della vita della città.
Desidero quindi ringraziare l’Associazione per le Arti Francesco Francia, gli artisti, gli studiosi, le realtà culturali e tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto. Grazie anche a chi, attraverso il proprio lavoro e la propria partecipazione, continua a fare della cultura uno strumento di conoscenza, di incontro e di crescita per la nostra comunità.
A tutti rivolgo l’augurio di vivere questo percorso con curiosità e partecipazione, lasciandosi accompagnare dalle opere e dalle parole degli artisti. Perché anche oggi, come otto secoli fa, confrontarsi con Francesco significa in fondo tornare a interrogarci sul nostro modo di abitare il mondo.”
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Ultimo aggiornamento: 26-10-2026, 10:59

