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Hanno inaugurato oggi il Piccolo Gruppo Educativo “L’abbraccio” e il progetto per l’infanzia “Sensibilmente Crescere”, due importanti novità per Vedrana e tutta la comunità budriese. All’evento hanno partecipato la Sindaca Debora Badiali, il Dirigente dell’Istituto Comprensivo Giuseppe Raimondo e la Presidente di CADIAI Giulia Casarini, a dimostrazione dell’unione di forze che sta dietro ad un grande risultato come quello che è stato presentato nel corso della mattinata.
Per questo progetto Il Comune di Budrio si è aggiudicato 60.659 €, per il triennio 2025/2027, del Bando ideato dalla Regione Emilia-Romagna per sostenere progetti di consolidamento, riorganizzazione e adeguamento dei servizi scolastici ed educativi per la fascia di età 0-6 anni, in particolare attraverso soluzioni innovative e sperimentali.
La “Scuola dei bambini Demetrio Benni” di Vedrana è stata quindi protagonista di un percorso di rigenerazione educativa e sociale dedicato al plesso scolastico il cui obiettivo è chiaro: far crescere una comunità partendo dai bambini dai 12 mesi, offrendo spazi più accoglienti, percorsi educativi innovativi e servizi in grado di sostenere davvero le famiglie.
Nel corso dell’anno 2025 è stato dato avvio alle attività previste per la presentazione progettuale, in particolare i progetti:
- “La Scuola Incantata”, in cui 28 bambini sono stati coinvolti in attività multisensoriali presso la Snoezelen Room del Centro Polifunzionale “Bambù Blu”, adiacente alla Scuola dell’Infanzia. Inoltre il Comune ha acquistato e installato un set Snoezelen mobile da utilizzare nel plesso.
- Laboratori “Pingelap” ovvero attività curate dall’associazione Formati Sensibili durante il post scuola in cui 26 bambini sono stati protagonisti di esperienze di arte, danza e movimento pensate per ampliare i sensi e la creatività.
Il cuore del progetto, che è stato inaugurato proprio in questa occasione, è stata l’apertura avvenuta pochi giorni fa di un Piccolo Gruppo Educativo (PGE) comunale all’interno della scuola dell’infanzia.
Il PGE nasce da un’attenta riqualificazione degli spazi interni ed esterni della scuola, con piccoli interventi edilizi, sull’impiantistica e con l’aggiunta di arredi su misura per i più piccoli: pavimenti rinnovati, aree gioco sicure, zone dedicate alla cura e all’esplorazione sensoriale.
Le opere edili hanno previsto l’abbattimento di una parete e la realizzazione di una vetrata interna per garantire visibilità tra la zona didattica e l’area dei servizi igienici anche nei momenti della giornata in cui è presente un solo operatore, in modo da garantire la sorveglianza sui minori presenti in sezione.
Inoltre, si è intervenuti sulle pavimentazioni danneggiate o mancanti e sono state effettuate importanti riprese di intonaco e tinteggiatura ove necessario, compreso il risanamento della facciata di ingresso.
Dal punto di vista idraulico, è stato installato un lavabo nella cucina ed è stato sostituito il bidet con un lavabo con mobile incorporato dedicato all’igiene dei bambini nella stanza da bagno.
Infine per aumentare la sicurezza, è stato installato un videocitofono all’interno dell’aula collegato al cancello esterno e alla porta di ingresso, ed è stata installata una nuova rete di separazione del giardino, con cancellino pedonale, al fine di separare le aree esterne dalla scuola materna.
Di questa importante riqualificazione delle aree interne ed esterne del plesso scolastico possono beneficiare tutti i bambini che frequentano la scuola materna e primaria.
Infatti non si tratta solo di un nuovo servizio educativo ma di un ponte tra nido, infanzia e primaria, una continuità che accompagnerà i bambini lungo un percorso 0-10 anni (a partire dai 12 mesi), rafforzando il senso di appartenenza alla comunità scolastica e territoriale di Vedrana.
Queste le dichiarazioni della Sindaca Debora Badiali:
“Un lavoro incredibile, instancabile e silenzioso, fatto nell’ultimo anno per rispondere alle necessità della comunità e aumentare i posti dei nostri nidi comunali e allo stesso tempo per creare dei progetti per sostenere le scuole delle nostre frazioni.
Si chiama “L’abbraccio” perchè è pura speranza nel futuro, nasce come sperimentazione ed è per questo che siamo partiti con un PGE di 8 posti, ma progetto pedagogico, spazi sono già pensati nello stesso modo dei nostri nidi comunali Biavati e Aquiloni.
Da settembre 2026 saranno inoltre disponibili nei nostri nidi comunali 5 posti per bambini piccolissimi, dai 6 mesi.
Ma non ci fermiamo e valutiamo ulteriori ampliamenti e investimenti perché i bambini e le famiglie sono il bene più prezioso della nostra comunità.”
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Ultimo aggiornamento: 25-02-2026, 12:48

