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Prosegue il percorso di demolizione e ricostruzione del ponte di via Rabuina che collega Budrio alla frazione di Vigorso, gravemente danneggiato e reso inagibile a seguito degli eventi alluvionali del 2023 e 2024.
A inizio giugno è partita la gara per l'appalto integrato relativo alla ricostruzione del ponte. A inizio luglio è stato realizzato il ponte tubo per consentire lo spostamento temporaneo dei sottoservizi
L’intervento, inserito nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2025–2027, prevede un investimento complessivo di 9,7 milioni di euro, interamente finanziati con fondi del Commissario straordinario per la ricostruzione, come previsto dall’Ordinanza 45 di giugno 2025.
Il cantiere è articolato in due fasi:
• demolizione del ponte esistente e opere propedeutiche € 783.051,66
• ricostruzione del nuovo ponte € 8.970.373,13
DEMOLIZIONE
Per quanto riguarda la demolizione, dopo l’avvio delle attività preliminari nel dicembre 2025 e la consegna del cantiere alla ditta nel mese di gennaio, è stata poi effettuata la bonifica degli ordigni bellici nell’area interessata dall’intervento.
Le verifiche hanno dato esito negativo, consentendo di proseguire con le attività propedeutiche alla realizzazione di un "ponte tubo": l'infrastruttura è necessaria per consentire il trasferimento dei sottoservizi attualmente presenti sul ponte esistente su tale struttura temporanea.
Contestualmente, Hera ha infatti avviato il percorso di spostamento delle utenze, che per sua natura è in carico all'Ente gestore sia per la progettazione sia per la esecuzione. Si tratta di una fase particolarmente delicata dell’intervento, che coinvolge diverse reti e in particolare la condotta del gas in media pressione. Il completamento di queste operazioni è attualmente prevista tra settembre e ottobre.
Una volta concluso lo spostamento dei sottoservizi sarà possibile demolire ponte esistente.
RICOSTRUZIONE
Procede anche il percorso per la ricostruzione del nuovo ponte. A inizio giugno è stata pubblicata la gara per l’affidamento dell’appalto integrato, che comprende sia la progettazione esecutiva sia la realizzazione dell’opera, il prossimo 21 luglio è la data limite per la presentazione delle domande.
Nel mentre verranno coinvolti i privati interessati dagli espropri.
Questa procedura di gara unica, a meno di un anno dall'assegnazione dei fondi, è stata scelta per garantire il massimo allineamento tra fase progettuale e fase realizzativa, con l’obiettivo di ottimizzare tempi e coordinamento dell’intervento.
La progettazione esecutiva si svilupperà nella seconda parte dell’anno corrente, mentre l’avvio dei lavori di ricostruzione è previsto nella prima parte del 2027.
Il progetto prevede inoltre la realizzazione di un percorso ciclopedonale dedicato, integrato con la nuova viabilità di accesso all’area, strutturata con doppia carreggiata della larghezza di 3,50 metri ciascuna (banchine esculse), percorso ciclabile distinto dal percorso pedonale e relative banchine laterali.
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Ultimo aggiornamento: 10-07-2026, 08:34
