Cos'è
Composto nel 1819, il Quintetto in La maggiore D. 667, noto come La Trota, è una delle opere più celebri e amate di Schubert. Pubblicato solo nel 1829, un anno dopo la morte del compositore, il brano si distingue per una scelta strumentale insolita: accanto al pianoforte e agli archi compare il contrabbasso, ottenendo un equilibrio timbrico nuovo e sorprendente.
Il soprannome La Trota deriva dal Lied schubertiano “Die Forelle”, il cui tema è al centro del quarto movimento, costruito come una serie di variazioni. L’idea nacque su suggerimento di Sylvester Paumgartner, mecenate e violoncellista dilettante, per il quale l’opera fu probabilmente concepita.
Il Lied racconta la vicenda di una trota capricciosa e imprevedibile, quasi “lunatica”, convinta di poter sfuggire al pescatore ma inevitabilmente destinata alla cattura. Un’immagine insieme ironica e inquieta, che attraversa l’intero quintetto. Da qui il nome Quintetto Lunatico, che ne assume lo spirito leggero e narrativo come chiave interpretativa.
A chi è rivolto
Per tutti
Tipo evento
Evento culturale
Luogo
Date e orari
Costi
A pagamento
Contatti
Ultimo aggiornamento: 30-03-2026, 11:47


